Branding: non solo logo

Branding: non solo logo
Branding: non solo logo

Tutte le volte che incomincio con un nuovo progetto, parte un’azione di branding che vuole delineare e rappresentare l’oggetto del progetto in corso.

Così, tutte le volte che una nuova attività vede la luce, la sua prima necessità è la definizione della sua immagine: detto così può sembrare superficiale, ma se si pensa di voler vendere qualcosa a qualcuno è indispensabile presentarsi al meglio, in maniera chiara e coerente per comunicare chi siamo, cosa vendiamo e come lo facciamo.

Questo è il processo che è stato dietro al restyling del mio sito; questo è il processo che vado ad applicare al nuovo progetto mio e di Erich, InCodice; ma, primo su tutti, è il processo che sta alla base di qualsiasi nuovo progetto e attività del mio Cliente. Da qui si parte, da qui ci si confronta e insieme si dà alla luce un brand efficace.

Il brief del brand

Il branding non è solo il disegno di un bel logo e la scelta di un font che lo accompagni. È innanzitutto uno scambio di informazioni, di ispirazioni, di gusti, perché devo conoscere per bene l’attività per cui devo creare un’immagine. Poi è studio: del settore di attività e dei competitors.
Questa prima fase di brief presuppone tante chiacchiere e parecchio studio. Solo a partire da questo punto, si incomincerà a disegnare.

La fase del disegno del logo

Il disegno (almeno per me) è a mano: carta bianca e matita. Schizzo, sperimento, pasticcio. Poi a un bel punto, dalla matita prende vita il giusto segno.
È una fase che può avere una lunghezza nel tempo molto variabile. Dipende da molti fattori, non ultimo l’ispirazione.

La digitalizzazione del logo

Finalmente si passa alla creazione digitale del logo. Lavoro assolutamente con file in formato vettoriale, poiché un logo deve essere scalabile e non perdere mai di qualità anche a dimensioni grandissime (immaginate uno striscione pubblicitario lungo la circonvallazione della città dove il logo è molto più grande rispetto a quello che si vede, per esempio, nella testata di un sito: il prodotto del nostro lavoro deve essere per questo versatile).

La scelta dei colori

Questa è una delle fasi che preferisco: posso perdermi per lungo tempo fra i colori, andando a cercare quello che meglio connota il logo a cui sto lavorando. Secondo le esigenze, può non trattarsi di un colore solo, ma di una palette di colori.
Questa gamma è definita nelle sue varianti. Mi spiego: più sopra dicevo di come il logo possa essere presente su un cartellone pubblicitario come su di un sito. A seconda del media su cui sarà rappresentato, è importante ne siano individuati i colori in modello CMYK (i colori per la stampa Cyan, Magenta, Yellow, Black), in formato RGB (i colori per lo schermo: Red, Green, Blue) o in formato esadecimale (quello che solitamente utilizzo per definire i colori di un sito attraverso il suo foglio di stile).

La scelta del carattere tipografico

Un brand non comprende solo il logo, ma anche il carattere tipografico che accompagnerà il logo su di un sito, nell’advertising, sulle comunicazioni cartacee, anche sulle fatture, per dire. A volte, il logo è testuale e il font scelto può essere utilizzato nei testi che lo accompagnano (o in alcuno dettagli, come i titoli). È importante definire, quindi, la tipografia per i diversi media.

Un brand è anche social!

Quando parte un’attività o un progetto, si definisce un piano di azione e di pubblicazione dei contenuti del progetto sul sito, sul blog e, nel 99% dei casi, anche sui social network. E ogni social ha le sue caratteristiche, un’immagine di profilo precisa, un’immagine di copertina con dimensioni stabilite e caratteristiche grafiche di un certo tipo; e così via.
Fa parte del brand andare a creare tutto il materiale grafico necessario in maniera coordinata e coerente. La riconoscibilità per l’utente sarà maggiore e la comunicazione di ciò che si fa migliore.

Tutto questo per raccontare in poche parole quali siano gli step di lavoro dietro a un intervento fondamentale come quello del branding, ma se hai domande specifiche o vuoi scendere nel dettaglio su qualche aspetto, sai dove trovarmi.
Se invece hai già un tuo brand ben connotato ma devi, per esempio, rinnovare la tua pagina Facebook in vista del Natale, puoi trovare, nella sezione freebies del mio sito, i file e le indicazioni per crearne i nuovi contenuti grafici oppure, se non hai tempo da dedicarci, vieni a trovarmi su Networkmamas e me ne occupo io.

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