Bionditudine e nerditudine al WordCamp di Torino

WordCamp Torino 2016
WordCamp Torino 2016 - © Foto di Gianni Vascellari

Disclaimer: questo post vuole essere un ringraziamento per chi ha organizzato e ha lavorato al WordCamp di Torino. E vuole essere il modo per salutare tutti coloro che non ho visto a fine giornata, perché l’ora di prendere il treno è arrivata improvvisa e sono scappata via. Ed è un modo per scusarmi con chi avevo già incontrato, ma non ho poi riconosciuto salvo rendermi conto della figuraccia leggendone il nome sul badge.
A mia discolpa posso dire che ci vedo poco. Vale?

Di ritorno dal WordCamp di Torino, porto a casa tanto.

La giornata è stata l’occasione per incontrare e fare due parole con tante persone interessanti: alcune già incontrate di persona, altre incrociate in rete, con altre ancora ci ho lavorato, ma le ho incontrate qui per la prima volta e riconosciute grazie al “David-Power” (Silvia, you know what I mean).

In circolazione ci sono giovani professionisti molto in gamba e preparati che è un piacere ascoltare e da cui si può imparare sempre qualcosa di nuovo. E poi ci sono altri professionisti, magari un po’ meno giovani, che fanno sì che da queste giornate io possa comprendere a che punto sono (professionalmente parlando) e quale sia il livello della mia preparazione e formazione.

Allo speech di Tiziano Fogliata, per esempio, mi sono sentita molto preparata, non perché raccontasse di banalità (lungi da me: Tiziano, con il suo blog, è spesso la risposta ai miei problemi WordPress), ma perché mi sono sentita “secchiona”, un po’ la cocca del prof.

Mentre Giuliano Ambrosio ci parlava della distribuzione sui social media dei nostri contenuti, ragionavo sull’effettiva applicabilità dei sui consigli sui miei progetti per la piccola e media impresa.

E ancora: Tatiana (mannaggia a me, mi sono persa l’inizio del tuo intervento. Lo recupererò grazie a WordPress.tv) che ci racconta di SEO e di come utilizzare Yoast in maniera efficace.

E poi, ancora, ho partecipato a speech che mi hanno lasciato strati e strati di informazioni su cui riflettere.

In particolar modo ho apprezzato l’intervento di Luca Sartoni: bravo lui e affascinante il modello di lavoro e collaborazione di cui ci ha parlato.
Uno dei miei sogni del cassetto ora è lavorare per Automattic: da dove vivo e con persone che provengono da tutto il mondo.

Insomma, giornata ricca con tanti speakers interessanti. Da ibrida – non sono uno sviluppatore e non scrivo php, ma progetto e disegno siti e scrivo HTML/CSS – forse avrei voluto una linea di interventi intermedia tra la programmazione spinta (per me così è sembrato il regime della Track 1) e i contenuti e la loro distribuzione, che portasse esperienze e nozioni a chi sta nel mezzo; anche se in questo modo ho approfondito alcuni aspetti che spesso tralascio per argomenti a cui sono naturalmente più vicina.

Queste giornate sono soprattutto un momento di discussione. E intendo non solo di confronto diretto con altri professionisti, ma di discussione interiore.
Forse Arianna (che è l’altra bionda compagna di viaggio) non lo sa, ma tutto quello che ci siamo raccontate in treno sulla nostra professione, sul far siti, sul lavoro in proprio, mi ha acceso tante di quelle lampadine che, a distanza di così poche ore, ancora non riesco a riordinare e a mettere del tutto a fuoco. Arianna, ne riparliamo, ok?

Le ultime parole sono per Daniela: grazie, dopo averti ascoltata, ieri, ho di nuovo scritto sul blog – dopo mesi.

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13 commenti a «Bionditudine e nerditudine al WordCamp di Torino»

  1. Laura Dall'Acqua | alle 10:08 del 15 aprile 2016

    Quanto è piccolo il mondo! Anche della rete: Arianna e io siamo state compagne al liceo. Singolari coincidenze per me, ora, che mi sto interrogando su possibili sbocchi professioni da freelance.

    • Ilaria Baigueri | alle 10:12 del 15 aprile 2016

      Vero Laura? Quando vuoi un confronto o notizie sulla Rete, non hai che da chiedere.

  2. Tiziano Fogliata | alle 10:40 del 5 aprile 2016

    Ciao Ilaria, al prossimo WordCamp spero di poterti incontrare per fare due chiacchiere 🙂

    • Ilaria Baigueri | alle 10:55 del 5 aprile 2016

      Molto ma molto volentieri Tiziano!

  3. Samuele | alle 23:15 del 4 aprile 2016

    Il fatto di essere tornata a scrivere sul blog è già un grande risultato. 🙂

    • Ilaria Baigueri | alle 7:09 del 5 aprile 2016

      Un grandissimo risultato! Grazie del commento, Samuele 🙂

  4. Marcela Senise | alle 18:08 del 4 aprile 2016

    Condivido! E ci vediamo al MeetUp di Torino se vieni una volta! 😉

    • Ilaria Baigueri | alle 20:27 del 4 aprile 2016

      Ce la farò prima o poi 🙂
      Grazie della condivisione, Marcela.

  5. Francesca | alle 11:34 del 4 aprile 2016

    Ilaria, grazie davvero per esser venuta e per aver trovato il tempo di lasciare il tuo feedback. A quando un Meetup Vercelli-Novara? Secondo me siete almeno 10 già…

    • Ilaria Baigueri | alle 11:42 del 4 aprile 2016

      Mmm… mi piacerebbe come prima cosa di venire a Torino uno dei prossimi Meetup.
      Poi chissà? 🙂

  6. Luca Sartoni | alle 9:22 del 4 aprile 2016

    Sono contento che WordCamp Torino ti sia piaciuto 🙂

    • Ilaria Baigueri | alle 9:30 del 4 aprile 2016

      Una bella esperienza. Prometto solennemente di partecipare ai WordPress MeetUp in futuro 🙂

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